22 ottobre 2026
Opening 22 ottobre ore 18.00

Le opere di Andrea Martiradonna sono stampe di grande formato, realizzate su una preziosa e ormai introvabile carta artigianale giapponese, che riproducono specie vegetali e animali, immortalate con una attenzione inesauribile, affinché ogni dettaglio di bellezza non perda, nel processo creativo, la sua restituzione più fedele. Ogni essere della natura in queste immagini – nel suo insieme o nel profondo di ogni sua piega, di ogni suo lato
d’ ombra – appare ipnotico, divenendo icona di se stesso. I neri sono profondi e i bianchi sono assoluti, la luce è dosata sapientemente e diventa una guida riverente, che un po’ svela, un po’ nasconde, donando un aspetto imponente e maestoso anche al più umile soggetto, fiore, medusa o polpo che sia. L’ incontro tra la carta Kozo, realizzata da artigiani cartai, e le foto di Andrea Martiradonna affascina. Le scaglie dei pesci, i filamenti dei gambi di papavero e le piume dei fenicotteri si uniscono alle striature setose della carta, vivificandosi. Mossi da una fluidità così organica, i soggetti ritratti sembrano trovare in queste stampe un modo per restituire la natura inaccessibile e la perfezione dei suoi infiniti e cangianti modi di apparire.
Le immagini sono stampate con tecnica UV su fogli di carta giapponese Takeo nel formato 77×110, oppure su fogli artigianali giapponesi di carta Kozo nel formato 100×200 e 100×100
Andrea Martiradonna, classe 1965, nato e cresciuto a Milano, è un fotografo con una laurea in architettura. Dopo gli studi universitari, ha collaborato per molti anni con la storica rivista Abitare diretta da Italo Lupi. Da allora ha lavorato con importanti aziende del settore, firmando le campagne di marchi leader come Armani Casa, Flexform e Dada Molteni, e costruendo un vasto portfolio di committenti. Nel corso della sua carriera ha documentato l’evoluzione nel tempo di prestigiosi studi di architettura. Realtà del calibro di Piuarch, Park Associati, Cino Zucchi e Fabio Novembre hanno infatti affidato alla sua firma fotografica la propria comunicazione visiva. Da anni affianca alla produzione commerciale una personale ricerca artistica, muovendosi costantemente tra la spontaneità della Natura e il rigore geometrico delle forme architettoniche.
Principali e piu’ recenti mostre:
Spazio Milesi – 2025 – Milano; Fragile – 2024 – Milano; Park Associati Hub – 2019 – Milano; Thomas Masters Gallery – 2019 – Chicago; Altavia Open – 2018 – Milano; Galleria P46 – 2017 – Camogli; Antonia Jannone – 2016 – Milano
Accesso:
Galleria della Fondazione Giorgio e Armanda Marchesani ETS, Dorsoduro, Fondamenta Rossa 2525A
23 ottobre 22 novembre 2026, da giovedì a domenica, ore 15.00 – 19.00 senza prenotazione
